Le forze dell’ordine ed il gioco d’azzardo illegale

contrasto al gioco d'azzardo illegale

Dalle nostre Forze di Polizia si tengono sempre gli occhi ben aperti e l’illegalità è, senza ombra di dubbio, un obbiettivo primario da debellare. Indagini, sopralluoghi e controlli sul territorio e sui siti italiani legali di casino sono sempre attività più frequenti a difesa del cittadino, del giocatore e del territorio. Il gioco è un divertimento che la “gente richiede”. È compito, quindi, delle Autorità renderlo “sano, pulito” e sfrondarlo di tutto ciò che di negativo “gli ruota intorno”, come riciclaggio ed usura. Ormai, purtroppo, anche la cronaca insegna che parallelamente al gioco d’azzardo illegale gravitano “mondi” pericolosi e questo è ciò che viene tenuto d’occhio ed, appena le Forze dell’Ordine sono in possesso di validi elementi e prove… colpiscono e “puliscono” il territorio. Il risultato di un’operazione della Dia di Roma ha portato al sequestro di sessanta immobili di prestigio, undici società, venti veicoli, dieci terreni agricoli per un valore stimato di oltre 100 milioni di euro.

Questo è il “bottino” messo sotto sequestro dal Centro Operativo Dia di Roma, in collaborazione e supporto con i Carabinieri che si occupano di controllare i casino con bonus ed a seguito di decreto emesso dal Presidente della Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Roma nei confronti di soggetti ritenuti responsabile della gestione di patrimoni provento di attività criminali riconducibili ad un sistema dettagliato di usura a danno di cittadini in crisi economica, derivante anche dal gioco d’azzardo, che veniva incoraggiato ovviamente dagli stessi usurai che ne avevano la gestione nella provincia di Roma e, precisamente, a Ladispoli. Il gioco lecito ringrazia le Forze dell’Ordine.