La città di Verona ed il gioco d’azzardo

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Un’altra “botta” agli apparecchi di intrattenimento ed al settore dei casino legali italiani aams sicuri… e questa volta parte dalla città di Verona: il Sindaco di Verona, con un’ordinanza specifica, limita gli orari degli apparecchi e delle sale da gioco. Apertura dei locali ed accensione delle apparecchiature da divertimento solo per otto ore giornaliere e questo orario verrà esteso a tutti i Comuni che fanno parte dell’Ulss 20 per condividere l’ordinanza ed affinché sul territorio provinciale vengano applicate le medesime regole e restrizioni. Le otto ore giornaliere, per le sale giochi autorizzate, sono suddivise dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 22, a differenza delle 14 ore consentite con una precedente ordinanza risalente al 2000. Va da sé che gli apparecchi da intrattenimento, con vincita in danaro, che siano all’interno degli esercizi autorizzati, come bar, ristoranti, alberghi, agenzie di scommesse e sale bingo, si dovranno adeguare al rispetto dello stesso orario: in orario diverso dovranno essere spenti od inaccessibili.

Questa restrizione, applicata anche ai migliori casino internet, darà un duro colpo alle attività! Da 14 ore a 8 sembra davvero tanta limitazione e toglierà tante ore di lavoro. Stanno per essere approvate sanzioni di tipo sospensivo od interdittivo per casi ripetuti della violazione. E certamente non basta: si sta aspettando un resoconto sanitario per “compiere l’opera” ed avere un quadro della situazione del territorio. L’assessorato all’Urbanistica sta studiando un piano sulle distanze delle sale da gioco dai luoghi sensibili per cercare di limitare il gioco d’azzardo il più possibile, visto che le premesse sui disagi che il resoconto sanitario ha evidenziato, non sono per nulla positive.